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Design “inclusivo” nelle pulizie industriali

26/07/2021

Design “inclusivo” nelle pulizie industriali

Riportiamo un interessante testo tratto dalla Rubrica “dell’IGIENE” tenuta da Roncone Maria Teresa (Direzione Lavori del settore Multiservizi di Coseva) sul nostro Giornalino Aziendale “il Punto”.

 

L’articolo prende spunto da alcuni testi pubblicati in riviste specializzate del settore del cleaning per le pulizie industriali e riprende l’espressione “chi non ha mal di schiena sopra i 40 anni?” legandola all’evoluzione costruttiva del design dei macchinari usati nel mondo del pulito.

 

L’evoluzione della progettazione delle macchine per le pulizie industriali è sempre più condizionata dal Design Inclusivo.

Un modo particolare di progettare gli oggetti in modo che siano utilizzabili dalle più ampie fasce di utenti, anche se non appartenenti alla categoria dei comunemente detti normodotati.

Oggi gli oggetti ed i macchinari utilizzati nelle pulizie industriali seguono un percorso di progettazione teso a poter essere usati con facilità anche da chi ha subito qualche menomazione, o che ha una ridotta capacità di interazione con l’ambiente sociale. Chi è meno autonomo o con una condizione di svantaggio trova oggi attrezzature e macchinari che tengono conto delle difficoltà motorie. Il design inclusivo non analizza solo il modo dell’handicap tradizionale, per quanto possibile, ma estende lo sguardo e lo studio al vasto mondo di normodotati che hanno limitazioni di diversa natura, dovute semplicemente all’età (si lavora sempre in età più avanzata), a problemi di vista o udito, deficit dovuti ad operazioni ed alla diffusione di “epidemie” di dolori reumatici ed artritici (sopra i 40 anni chi non ha mal di schiena?).

 

Il design inclusivo ha elaborato particolari di macchine per pulizie industriali che hanno particolari finalizzati a superare difficoltà di varia natura.

Pensando a chi ha problemi artritici alle mani, si sono progettati impugnature anatomiche e tasti digitali ipersensibili. Sistemi automatizzati di distribuzione dei prodotti, ma anche sistemi di gestione vocale per ipovedenti.

 

Progettare inclusivo è una nuova materia che ha sempre più spazio nella letteratura del settore delle pulizie industriali.